Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di carne da spezzatino di tacchino
- 200 ml sherry spagnolo – Amontillado o Palo Cortado (all’ occorrenza un bicchiere di Brandy o Cognac)
- olio extravergine di oliva q.b.
- 7 patate di medie dimensioni
- Paprika dolce
- una cipolla bianca
- acqua naturale q.b.
- Farina q.b.
Lavare le patate e metterle a cuocere in acqua fredda, a parte pulire una cipolla bianca, pelarla e affettarla a piacimento per dare sapore ad un soffritto di base per la carne quando sarà il momento. Da quando l’acqua di cottura delle patate inizia a bollire, lasciar trascorrere 10 o 15 minuti, iniziando a controllare la cottura con una forchetta.
Togliere le patate dal fuoco, colarle e pelarle dopo averle adeguatamente lasciate raffreddare, nel frattempo passare la carne nella farina e lasciarla colorire in poco olio e a fuoco lento; tagliare le patate a rondelle di circa 5 mm.
Quando la carne avrà preso un poco di colore in tutti i lati, bagnare con il liquore (uno di quelli indicati tra gli ingredienti), aggiungere la paprika al gusto mescolando molto accuratamente e togliere dal fuoco. In una padella anti aderente scottare le rondelle di patate senza condimento per qualche minuto; unirle quindi alla carne portando il tutto nuovamente sul fuoco, aggiungendo due bicchieri di acqua, sale e pepe.
Lasciare consumare l’acqua continuando a mescolare per qualche minuto, così facendo le patate si spezzeranno un pò, togliere dal fuoco, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Peperonata multipurpose
Una preparazione per più utilizzi, il peperone se affettato nel modo adeguato permette di essere utilizzato come contorno per piatti a base di carne rossa, bianca e pesce. Da qui “multipurpose”, ottimo utilizzo anche come sugo per la pasta, accompagnamento per pasta al forno o ottimo condimento per un semplice risotto.
Ingredienti per 4 persone:
- 8 peperoni “corno di toro”
- un dado vegetale
- soffritto misto
- pasta di acciughe q.b.
- un bicchiere di Barbera (o un vino rosso fermo e corposo)
- 5 o 6 foglie di alloro
- 3 o 4 rametti di rosmarino
- basilico (se piace)
- sale
- pepe bianco
- due cucchiai di olio extravergine di oliva
- 300 ml di passata di pomodoro
- acqua circa 1/2 Litro
Lavate bene i peperoni, tagliarli a metà, eliminare con accuratezza il verde e i semi; a questo punto tagliarli a filetti, come fossero tagliatelle e mettere da parte. Preparare un soffritto misto e fare insaporire in poco olio extravergine, unire quindi i peperoni precedentemente puliti e tagliati a listarelle, alzare la fiamma per qualche minuto e mescolare con frequenza prima di sfumare col vino rosso.
Bagnare col vino e aspettare che evapori mescolando molto accuratamente; a questo punto procedere con l’aggiunta degli altri ingredienti, i sapori. Aggiungere quindi la pasta di acciughe, il rosmarino, basilico e il dado vegetale. Dopo tutto questo aggiungere l’acqua per portare a cottura il peperone che ha pasta dura ma in questo caso è più sottile del peperone comune.
Aggiungere la passata di pomodoro quando l’acqua è consumata, insieme a sale e pepe bianco per aggiustare i sapori bilanciando il gusto corposo di questa verdura impegnativa. Poco digeribile per molti e amata da tanti altri, io stesso ho scoperto il piacere di gustare i peperoni dopo la adolescenza e non ne ricordo il motivo.
Lasciar cuocere fino a raggiungere una accettabile morbidezza della pasta del peperone, nel caso aggiungere ulteriore acqua e controllare i sapori prima di servire. Impiattare a piacimento insieme alla pietanza prescelta per l’abbinamento, nel caso di utilizzo come contorno e…
BUON APPETITO!
Sugo di lenticchie
Chiamarlo ragù sarebbe errato in quanto di ragù non si tratta, perciò mi limito a proporvi un sugo di lenticchie che può essere utilizzato come tale oppure come base per risotti o accompagnamento per preparazioni come spezzatino, brasato e simili.
Ingredienti per 4 persone:
- 280 gr di lenticchie rosse essiccate
- 2 scalogni
- un bicchiere abbondante di vino rosso, preferibilmente Bonarda
- 800 ml di passata di pomodoro
- un dado vegetale
- una carota
- sale
- pepe
- qualche foglia di basilico (oppure essiccato)
- rosmarino
- alloro
- olio extravergine di oliva Q.B.
- circa mezzo litro di acqua
Ovviamente per ogni spezia utilizzata, fresca oppure in forma essiccata, bisognerà cambiare le quantità da utilizzare perchè le essiccate sono molto più incisive.
Premetto che le lenticchie, se essiccate, dovranno essere messe in ammollo per 24 ore; successivamente risciacquate, colate ed utilizzate a piacere. In questo caso ho preparato una base che può essere utilizzata per varie preparazioni molto semplici come pasta, lasagne vegane ma anche spezzatino o brasato (sempre in accompagnamento).
Pelare lo scalogno, affettarlo finemente, farne un soffritto in poco olio extravergine di oliva a fuoco lento; a parte lavare una carota, pelarla ed affettarla Julienne. Aggiungerla quindi al soffritto precedentemente avviato quando lo scalogno sarà abbastanza rammollito, mescolando e a fuoco lento. Aggiungere dopo qualche minuto le lenticchie, lasciarle “tostare ed insaporire” nel soffritto per qualche minuto mescolando con pazienza; dopo di ché bagnare col vino alzando la fiamma. Quando il vino sarà consumato, portare a cottura lenta con acqua e dado oppure con brodo vegetale, a fuoco lento; mescolare spesso e a metà cottura aggiungere la passata di pomodoro.
Aggiustare di sale e pepe, aggiungere le spezie richieste, continuare a mescolare fino a cottura non esagerata delle lenticchie; a piacimento frullare a cottura terminata, più o meno, in base alle necessità richieste. Togliere dal fuoco a cottura e densità desiderate, lasciar raffreddare e riporre a riposare per qualche ora.
A questo punto non mi resta che augurarvi una…
BUONA PREPARAZIONE!
Risotto ai funghi porcini
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 riso Carnaroli Frarisi 1862
- tre scalogni
- g 40 funghi porcini essiccati
- L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
- g 60 di burro
- olio EVO q.b.
- vino bianco q.b.
- sale
- pepe
- parmigiano grattugiato
Se si utilizzano funghi secchi come in questo caso, metterli a bagno in acqua tiepida almeno sei ore prima della preparazione del piatto. Preparare circa tre litri di brodo vegetale. Lavare i funghi molto accuratamente in quanto potrebbero presentare una percentuale di terra o sabbia, anche bassa ma decisamente fastidiosa in bocca. Asciugarli il meglio possibile e mettere in caldo il brodo vegetale.
Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un gustoso soffritto in poco olio extravergine di oliva, a fiamma bassa, aggiungere il riso, lasciarlo tostare per qualche minuto mescolando continuamente; aggiungere i funghi, sfumare col vino bianco continuando a mescolare fino a quando sarà evaporato.
Iniziare la cottura con abbondante brodo, a fuoco lento e mescolando di tanto in tanto, tenendo a mente che il riso Carnaroli ha un tempo di cottura che va dai 17 ai 19 minuti. Quindi assaggiare è sempre la cosa migliore da fare per evitare di esagerare con la quantità di brodo, anche per un riso che mantiene molto bene la cottura. Aggiungere sale e pepe al bisogno, quando il riso è lievemente croccante togliere dal fuoco e mantecare con burro e parmigiano grattugiato. Impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto al salmone e rosmarino
Ingredienti per 4 persone:
- 360/380 gr riso Carnaroli Fra Risi 1862
- 100 gr salmone affumicato
- 4 rametti di rosmarino
- Pinot nero Fontanafredda q.b.
- 4 scalogni
- sale
- pepe
- L 2,5 di brodo vegetale (oppure acqua e dado)
- 40 gr di margarina
- olio extravergine di oliva q.b.
Preparare il brodo il giorno prima se si vuole risparmiare tempo, la preparazione di questo risotto sarà comunque molto semplice e abbastanza veloce. Aprire la confezione di riso una o due ore prima del suo utilizzo, tagliare a pezzetti irregolari il salmone, stappare lo spumante Pinot Fontanafredda per far respirare, pelare gli scalogni e tagliarli a rondelle sottili, farne un soffritto in poco olio extravergine di oliva.
Ammazzare lo scalogno a fuoco lento, aggiungere il salmone a pezzetti, lasciar prendere colore e unire il riso, lasciando tostare per qualche momento a fiamma viva e mescolando spesso. Sfumare con Pinot nero Fontanafredda senza abbondare esageratamente, lasciare evaporare mescolando normalmente, iniziare la cottura con abbondante brodo, insieme ai rametti di rosmarino (da togliere a fine cottura).
Controllare il punto di cottura durante il procedimento, mescolando di tanto in tanto; a cottura avanzata eliminare i rametti di rosmarino, aggiungere sale e pepe al bisogno. Togliere dal fuoco dopo circa 19 minuti di cottura col brodo, mantecare con burro o margarina, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto ai porcini e speck
Ingredienti per 4 persone:
- 360/380 gr riso carnaroli di Tenuta Margherita
- 40 gr funghi porcini essiccati
- 80 gr speck
- vino bianco q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- soffritto misto
- L 2,5 di brodo vegetale (oppure acqua e dado)
- 50 gr burro
- parmigiano grattugiato q.b.
- sale
- pepe
- rosmarino
- alloro
Se possibile aprire la confezione del riso un’ora prima del suo utilizzo e mantenere il brodo in caldo, pronto per il suo utilizzo. Mettere i funghi porcini a bagno per qualche ora prima della preparazione se si utilizzano funghi essiccati, lavarli e sciugarli prima di metterli a contatto con olio bollente. Tagliare lo speck a cubetti oppure a listarelle non troppo sottili, preparare un soffritto misto e fare insaporire in due cucchiai di olio a fuoco lento. Aggiungere al soffritto lo speck e i funghi, alzare un poco la fiamma e mescolare per due o tre minuti, aggiungere anche il riso a tostare, continuando a mescolare frequentemente.
Sfumare col vino bianco quando il riso raggiunge una temperatura troppo alta al tatto, mescolare adeguatamente e portare a cottura aggiungendo il brodo in abbondanza e abbassando la fiamma. A circa metà cottura aggiungere i sapori (sale, pepe, alloro e rosmarino); aggiungere brodo fino a cottura desiderata, tenendo conto delle indicazioni stampate in etichetta. A cottura raggiunta, togliere il riso dal fuoco, mantecare con burro e parmigiano grattugiato, senza esagerare nelle quantità di questi ultimi. Andrebbero a coprire i sapori degli ingredienti principali. Impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto zucchine e zafferano
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 riso Gloria tradizionale
- 52/60 stimmi di zafferano
- vino bianco q.b.
- L 2,5 di brodo vegetale oppure acqua e dado
- due zucchine
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
- g 50/60 di margarina
Piccola premessa su come utilizzare lo zafferano: in quantità ridotta poiché si tratta di una spezia dalla ottima resa sensoriale e a livello visivo, dato il caratteristico colore rilasciato. Molte delle nostre mamme stemperavano lo zafferano direttamente nella pentola del brodo, in una quantità esagerata di liquido, non consentendo alla spezia di avere una resa ottimale (poco sapore e colore rilasciato quasi inesistente). E’ consigliato inoltre l’utilizzo in polvere, procedere quindi a pestare “delicatamente” gli stimmi tra due fogli di carta da forno, con un batti carne.
Preparare precedentemente il brodo e mantenerlo in caldo al momento della preparazione del risotto. Lavare le zucchine, asciugarle e tagliarle a cubetti; pelare e tritare gli scalogni, farne un soffritto con poco olio extravergine di oliva, a fuoco lento. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per qualche minuto, alzando la fiamma. Sfumare quindi col vino bianco, mescolare fino a quando il vino sarà consumato. A questo punto aggiungere le zucchine a cubetti e portare a cottura col brodo, mescolando frequentemente.
Aggiungere sale e pepe, a parte stemperare lo zafferano in una tazza da caffè con un poco di brodo caldo (anche solo acqua tiepida). Continuare a mescolare fino a raggiunta cottura del riso, le zucchine impiegano poco tempo a cuocere ma bisogna valutare che il taglio dei cubetti non dovrà essere troppo grande. Aggiungere lo zafferano stemperato, mescolare per dare sapore e colore al riso, togliere dal fuoco, mantecare con sola margarina. Il parmigiano andrebbe ad appiattire il sapore dello zafferano. Impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto ai peperoni
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
- L 2,5 di brodo vegetale oppure acqua e dado
- tre scalogni o mezza cipolla bianca
- tre peperoni lunghi (colore a scelta)
- vino bianco q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- sale
- pepe bianco
- rosmarino
- g 40 margarina
Preparare il brodo e tenerlo in caldo per la cottura del risotto. Lavare i peperoni, eliminare i semi, tagliarli a cubetti e mettere da parte. Pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in poco olio extravergine di oliva. Aggiungere i peperoni al soffritto e lasciarli prendere calore, dopo un minuto o due aggiungere il Carnaroli “gli Aironi” e farlo tostare a fuoco vivo per qualche minuto.
Trascorso questo breve tempo, sfumare il riso col vino bianco, mescolando continuamente fino a quando il vino sarà consumato. A questo punto portare a cottura col brodo in abbondanza, a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere rosmarino, sale, pepe e proseguire con la cottura.
Mescolare fino a fine cottura, quindi togliere dal fuoco e mantecare con la margarina. Impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto al pesce persico
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 Riso Rosa Verelé
- due o tre scalogni
- L 2,5 di brodo vegetale o acqua e dado
- g 200 filetto di pesce persico
- olio extravergine di oliva q.b.
- vino bianco q.b.
- g 40 margarina
- sale
- pepe nero
- timo
- dragoncello
Riso Rosa Verelé è un prodotto molto speciale, un riso aromatico dal sapore intenso e dal colore che varia leggermente durante la cottura. Nonostante le sue speciali qualità gustative, si sposa perfettamente con altri ingredienti per produrre ricette molto particolari e dal sapore unico e ricercato. E’ coltivato nella provincia di Vercelli e potete avere informazioni più precise contattando direttamente i produttori oppure visitando i link che trovate in questo articolo (link di colore blu).
Tagliare a cubi grossolani il persico dopo averlo lavato, pelare gli scalogni, affettarli finemente e farne un soffritto in olio extravergine di oliva. Far colorire in padella il pesce persico, con un cucchiaio di olio extravergine di oliva, salare e togliere dal fuoco dopo cinque minuti. Tenere il brodo in caldo e far soffriggere gli scalogni a fuoco lento; aggiungere il riso e farlo tostare a fiamma viva, mescolando continuamente per qualche minuto.
Aggiungere il persico al riso e sfumare col vino bianco, senza abbondare troppo. Quando il vino sarà sfumato, portare a cottura col brodo, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere le spezie (timo, dragoncello e pepe nero) e aggiustare di sale. A cottura ultimata, Riso Rosa Revelé risulterà altresì piacevolmente croccante. Togliere dal fuoco e mantecare con la margarina, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto ai pomodori datterini e cipolla rossa
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 riso Gloria tradizionale
- due cipolle rosse
- vino bianco q.b.
- olio extravergine di oliva q.b.
- g 60 margarina
- sale
- pepe
- g 150 pomodori datterini (rossi, gialli e verdi)
- L 2,5 brodo vegetale
Preparare precedentemente il brodo oppure usare acqua e dado (in base alla comodità), tenerlo in caldo. Pelare le cipolle e affettarle finemente, a parte lavare i pomodori datterini e tagliarli in quarti oppure a metà; preparare un soffritto con poco olio e le cipolle, a fuoco lento per due o tre minuti. Aggiungere il riso al soffritto e farlo tostare per qualche minuto e a fiamma viva, mescolando frequentemente. A questo punto sfumare con il vino bianco, senza esagerare e iniziare la cottura del riso col brodo in abbondanza, senza dimenticarsi di mescolare.
Aggiustare di sale e pepe, aggiungere brodo fino a cottura quasi ultimata e preparare la margarina per mantecare; saranno circa 19 i minuti di cottura di questo ottimo riso dal chicco di categoria Lungo A, specialmente indicato per i risotti proprio per una tenuta di cottura superiore. Togliere dal fuoco, mantecare con la margarina, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Risotto all’uva e speck
Ingredienti per 4 persone:
- g 360/380 riso Carnaroli “gli Aironi”
- g 90 speck
- g 90 uva “Moscato d’Amburgo”
- due scalogni
- vino rosso q.b.
- due o tre cucchiai di olio di oliva
- L 2,5 di brodo vegetale (o acqua e un dado)
- sale
- pepe
- rosmarino
- g 60 di margarina
Preparare la quantità di brodo che serve, se fatto il giorno prima è la cosa ideale, se si usa acqua e dado, nessun problema tempistico. Lavare gli acini di uva “Moscato d’Amburgo”, tagliare in quarti i più grossi e a metà i piccoli ed eliminare i semi. Pelare gli scalogni, affettarli finemente o tagliarli a cubetti e farne un soffritto in poco olio di oliva; a fuoco lento. Dopo qualche minuto aggiungere lo speck tagliato a listarelle o cubetti, far saltare insieme agli scalogni fino a quando cambierà colore. A questo punto aggiungere il riso, carnaroli “gli Aironi” e farlo tostare a fiamma viva, mescolando frequentemente per evitare bruciature indesiderate di riso o degli altri ingredienti.
Sfumare col vino rosso, consumerà in fretta, a questo punto portare il riso a cottura col brodo in abbondanza (oppure acqua e dado) e ricordandosi di mescolare di tanto in tanto. Aggiungere l’uva precedentemente lavata, tagliata e privata dei semi (difficoltoso ma fattibile). Aggiungere brodo e mescolare fino a cottura raggiunta del riso, importante sarà l’assaggio, sempre e comunque in cucina.
Togliere dal fuoco quando pronto, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Per questo risotto è stata utilizzata uva Moscato d’Amburgo coltivata e raccolta in famiglia nelle colline del basso Monferrato, a Rivarone.
Tranci di trota salmonata alla pizzaiola
Ingredienti per 4 persone:
- Tranci di filetto di trota salmonata (4 da g 150 ognuno)
- due spicchi di aglio
- prezzemolo tritato
- vino bianco q.b.
- sale
- pepe
- olive verdi (meglio se olive taggiasche)
- passata di pomodoro g 200
Infarinare i tranci ottenuti dai filetti di trota salmonata e farli colorire in padella, a fuoco lento, per qualche minuto e per entrambi i lati in poco olio, insieme agli spicchi di aglio. Quando il pesce avrà un colore rosa chiaro, bagnarlo col vino e aggiungere prezzemolo tritato e olive. Per portare a cottura senza problemi basterà aggiungere due bicchieri di acqua.
La cottura avverrà quando il liquido formato da acqua e vino sarà consumato. A questo punto, aggiungere la passata di pomodoro, sale e pepe; lasciare rapprendere ancora per qualche minuto e sempre a fuoco lento. Impiattare a piacimento con contorno a piacere e…
BUON APPETITO!
Frittata ai pomodori secchi
Ingredienti per 4 persone:
- 8/9 uova intere
- g 50 di pomodori secchi (se sott’olio, si fa prima)
- una cipolla bianca
- vino bianco q.b.
- sale
- pepe
- prezzemolo tritato
- ml 100 panna di riso
- tre cucchiai di olio di oliva
Pelare la cipolla, tagliarla a cubetti e farne un soffritto in poco olio di oliva, a fuoco lento; colare i pomodori dal loro olio, tagliarli a pezzetti e unirli alla cipolla per insaporire. Sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.
Mentre il vino evapora, rompere le uova in una ciotola capiente e sbatterle con una frusta, aggiungere la panna di riso, sale, pepe e prezzemolo. Sbattere il tutto con la frusta ancora per qualche minuto, quindi versare in padella con cipolla e pomodori, lasciando cuocere a fuoco lento. Dopo circa dieci minuti, girare la frittata per farla cuocere nell’altro lato (sempre a fuoco lento).
Altri dieci minuti, togliere dal fuoco, impiattare a piacimento e…
BUON APPETITO!
Ragù vegano
Questo ragù vegano base è un prodotto privo di SOIA e GLUTINE, può essere utilizzato come condimento per pasta o lasagne al forno, ripieno per verdura (peperoni o zucchine). E’ una preparazione molto versatile, soprattutto con l’aggiunta di altri ingredienti. Il macinato della Beyond Meat si presenta di diversa consistenza rispetto ai macinati di soia in commercio e anche a livello gustativo regala un soddisfacente risultato. Non sarà mai uguale alla carne ma ne è sicuramente un ottimo surrogato. Non semplicissimo da trovare, si può trovare nei negozi nei negozi specializzati oppure in internet. Io personalmente trovo questo e molti altri prodotti da Thais Alimentazione Meditata, sito in Vercelli (trovate tutte le informazioni cliccando i link presenti in questo articolo e nel logo in ogni pagina del blog.
Ingredienti per 4/5 persone:
- 300 g macinato a base vegetale della Beyond Meat
- 400 g polpa di pomodoro
- due rametti di rosmarino
- 3/4 foglie di alloro
- vino rosso q.b.
- olio di oliva tre cucchiai
- sale
- pepe
- mezzo bicchiere di acqua
- soffritto misto
Preparare un soffritto misto in poco olio di oliva, lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco basso, aggiungere il macinato spezzettandolo a piacimento (in quanto la sua consistenza a crudo è abbastanza malleabile), lasciar prendere colore e consistenza per qualche minuto, mescolando frequentemente. Cambierà di colore e consistenza, tutto più che normale. Quindi sfumare col vino rosso ed aggiungere il rosmarino.
Lasciar consumare il vino mescolando spesso, aggiungere la polpa di pomodoro, le foglie di alloro e lasciar insaporire, sempre a fuoco lento. Aggiungere sale e pepe a piacimento e lasciar rapprendere un poco la polpa di pomodoro, all’occorrenza, aggiungere mezzo bicchiere di acqua per prolungare la cottura (in questo caso, controllare i sapori). A cottura ultimata, farne l’utilizzo scelto in precedenza tenendo conto che per alcune preparazioni potrebbe essere richiesta l’aggiunta di panna vegetale oppure altri ingredienti.
La cottura sarà portata a termine tra i 20 e i 30 minuti, in base alla consistenza desiderata, e la preparazione è di una semplicità estrema.
BUON APPETITO!
Piatto unico numero uno
Ingredienti per 2 persone:
- un avocado intero origine Sicilia, se possibile
- 4 pomodori datterini
- g 200 Robiola Osella
- 4 fette di pane carré
- 2 uova intere
- erba cipollina
- un limone
- sale
- pepe
- olio extravergine di oliva q.b.
- olio di semi q.b.
Lavare i pomodori datterini, tagliarli a fette dello spessore di circa 4 mm e disporle nei piatti, a piacimento. Mettere le fette di pane nel tostapane oppure su di una bistecchiera rigata, in ghisa, a fuoco lento. Girarle più volte, se nella bistecchiera, potrebbero attaccare e bruciare. Mentre il pane scalda, lavare l’avocado, tagliarlo a metà e successivamente, pelarlo. Sarà una operazione molto semplice. Una volta pelato, farne delle fette dal lato della lunghezza, anche queste, spesse circa 4 mm. Disporre anche le fette di avocado nel piatto, a piacimento. Il pane sarà caldo e tostato. Spalmare su di esso la robiola e condire con un pizzico di sale, pepe, erba cipollina e un goccio di olio extravergine di oliva. Condire i pomodori con olio extravergine, e sale. Condire l’avocado col succo di un limone, sale e olio extravergine. Mettere in padella un cucchiaio di olio di semi, cucinare le uova fritte cercando di lasciarne il tuorlo intatto. Posizionare le uova nei piatti (una per piatto), posizionare anche le fette di pane e robiola. Si tratta di un piatto leggero ma ricco allo stesso tempo, un piatto unico, un piatto assolutamente vegetariano ma non vegano. Nelle stagioni calde, queste preparazioni dovrebbero essere consumate più spesso. Può sembrare tanto macchinosa la sua preparazione, quanto di lunghe tempistiche. Ebbene, non è come sembra, preparare piatti di questo tipo non comporta lunghe cotture o complicate operazioni di pulizia e trattamento degli ingredienti. Benvenuta estate e…